La collana sorta presso l’Università di Urbino, che s’intitola con un avverbio opportunamente scelto a designare le “terre straniere” ma anche i campi del sapere in cui avventurarsi liberamente, dedica spazi non indifferenti alla francesistica. Questa volta tocca a Marcel Proust, sotto la guida di una nota specialista, e le giornate qui documentate volevano essere idealmente il seguito di quelle dedicate ai Personnages proustiens nel 1993 (a cura di Mariolina Bertini) e alle Nuove prospettive..