34 research outputs found

    Geomorphology and sedimentology of Porto Pino, SW Sardinia, Western Mediterranean

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    This paper presents a detailed (1:4000) geomorphological, sedimentological and ecological map of a Mediterranean microtidal wave-dominated beach system and adjacent inner shelf. This map is an innovative cartographic product that integrates a range of processes of present and past timeframes. It is part of a larger cartography on the coastal geomorphology of Sardinia (Italy) aiming to facilitate coastal management practices and future scientific research. The study area is located in SW Sardinia (Italy), and focuses on Porto Pino beach, an important tourist destination of semi-pristine nature, facing environmental pressures common to many coastal Mediterranean settings. In this context, the main human impact on coastal dune habitats is described and a full environmental characterization of the beach system is presented

    Assessment of origin and fate of contaminants along mining-affected Rio Montevecchio (SW Sardinia, Italy): A hydrologic-tracer and environmental mineralogy study

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    Hydrologic tracer techniques were applied to Rio Montevecchio (SW Sardinia, Italy), a stream affected by mine drainage, allowing the calculation of discharge and contaminant loads. Discharge along the stream showed a constant increase throughout the 2.7 km-long study reach, up to 13.6 l/s at the last synoptic point. Calculated loads of mine-related constituents were large, reaching values of 1780 kg/day for, 340 kg/day for Zn, 47 kg/day for Fe, and 50 kg/day for Mn. The difference of the cumulative instream metal loads between the first and the last synoptic sampling points indicated gains of 421 kg/day for Zn, 2080 kg/day for, 56 kg/day for Mn, and 50 kg/day for Fe. The source areas critical for contaminants loading were almost all concentrated in the first 800 meters of the stream, with the exception of Pb, whose loading occurs evenly along the whole study reach. Precipitation of secondary minerals along the streambed was responsible for a very high attenuation of Al and Fe loads (66% and 77%) and affected also and Zn loads, though less effectively. Rio Montevecchio has the second highest metal load among the rivers investigated with tracer techniques in SW Sardinia. In comparison with Rio Irvi, which has one order of magnitude higher metal loads, natural attenuation processes limit the loads in Rio Montevecchio. Results are useful to clarify the hydrogeochemical paths involved in the release and attenuation of pollutants, improving our understanding of stream responses to contamination and aiding development of site-specific remediation actions

    Caratterizzazione sedimentologica della piattaforma interna dell’Arcipelago di La Maddalena: studio e modellizzazione di tre spiagge campione

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    Le coste e i fondali marini dell’Arcipelago di La Maddalena sin dagli anni ’70 sono stati oggetto di studi sia nazionali che internazionali finanziati dal CNR (Campagne: Placers 1979, 1981 e Bonifacio’91). Nuovo impulso alla ricerca è stato dato con le campagne PALEOCLI.GE (1999, 2000, 2001) e più di recente dal Progetto Europeo Interreg IIIA GERER “Gestione ambientale integrata in aree ad elevato rischio di erosione”. La ricerca qui presentata vuole contribuire all’approfondimento delle conoscenze sedimentologiche sui fondali marini dell’area compresa tra Porto Pozzo e l’Isola delle Bisce. Inoltre si vuole dare un contributo alla comprensione dei meccanismi attuali di apporto, ridistribuzione e sedimentazione della piattaforma interna, e all’interazione tra moto ondoso e correnti costiere indotte. Il primo obiettivo è stato raggiunto e i dati sono sintetizzati sulla carta dei sedimenti superficiali dell’area in scala 1:25.000. Il secondo obiettivo è quello di studiare le dinamiche sedimentarie di tre siti campione attraverso: la misurazione delle variazioni stagionali di pendenza e della posizione della linea di riva; gli spostamenti dei volumi sedimentari; la creazione di modelli idrodinamici delle unità fisiografiche studiate. La ricerca è partita dall’analisi di dati acustici (Side Scan Sonar e Single Beam) e sismici (Sub Bottom Profiler e Sparker). Come basi cartografiche sono state usate le Carte Tecniche Regionali in scala 1:10.000 (C.T.R - Regione Autonoma della Sardegna, 1998), integrate con le ortofoto in scala 1:10.000 del 2006 (Regione Autonoma della Sardegna, 2006) e comparate con le ortofoto di annate precedenti (1998, 2003). Nell’area marina sono stati utilizzati i dati batimetrici desunti dalle carte nautiche (I.I.M.I) integrati con i dati acquisiti durante i rilievi di monitoraggio. Sono stati prelevati e studiati 66 campioni con benna Van Veen (5 litri) e 161 campioni di battigia. Inoltre sono stati analizzati 102 campioni provenienti dalle campagne precedenti svolte nell’area, per un totale di 329 campioni studiati. Ogni campione è stato analizzato (tessitura e composizione) e classificato (secondo le classificazioni di Nota e di Folk), inoltre il riconoscimento delle associazioni di facies è stato effettuato tramite analisi al microscopio binoculare. Tutti i dati (cartografici, acustici, sismici e sedimentari) raccolti sono stati analizzati, elaborati, georefernziati e digitalizzati. Le isobate, i campioni e tutti gli altri punti quotati raccolti sono stati utilizzati per creare un modello digitale tridimensionale. Infine i dati sono stati fatti confluire in un unico file GIS sul quale è stata elaborata la “CARTA SEDIMENTOLOGICA E DI FACIES DEL CANALE COMPRESO TRA LA SARDEGNA E LE ISOLE DI LA MADDALENA E CAPRERA” in scala 1:25.000 dove sono state rappresentate le associazioni di facies dei fondali. Le spiagge di Cala di Trana, La Sciumara e Venalonga sono state studiate con l’utilizzo di tecniche di misura di alta precisione con cadenza stagionale, secondo gli standard metodologici individuati all’interno del Progetto Europeo “Interreg IIIA GERER”. I rilievi sono stati effettuati con l’imbarcazione da ricerca dell’Osservatorio Coste E Ambiente Naturale Sottomarino (O.C.E.A.N.S.), equipaggiata con ecografo digitale e posizionamento GPS differenziale (DGPS). Queste misure hanno permesso di visualizzare: i cambiamenti stagionali di assetto, le variazioni della linea di riva, la pendenza della spiaggia emersa e sommersa, la capacità di trasporto sedimentario long-shore e off-shore/in-shore e la capacità di risposta dinamica della surf-zone alle sollecitazioni del moto ondoso in condizioni estreme. Sono stati elaborati i modelli digitali stagionali di spiaggia emersa e sommersa delle tre spiagge. Il modelli digitali di terreno (DTM) terra/mare (spiaggia emersa/spiaggia sommersa) sono stati utilizzati per generare i modelli d’onda e idrodinamici delle spiagge campione (software Delf3D della WL Delft Hydraulics). Sono stati utilizzati, il modulo SWAN e il modulo FLOW, rispettivamente di modellistica del moto ondoso e dell’idrodinamica. Attraverso la costruzione di diverse griglie di calcolo, sono stati importati i dati batimetrici, sedimentologici, di ondazione e di vento e prodotta la simulazione degli angoli di approccio delle onde alla spiaggia per le diverse condizioni meteomarine (Modulo SWAN). L’idrodinamica e il trasporto sedimentario sono stati modellizzati utilizzando il Modulo FLOW. È seguita una validazione con osservazioni dirette e da webcam oltre che da misure di campo

    Relazione tra idrodinamica e processi di sedimentazione nella spiaggia di Santa Margherita di Pula (Golfo di Cagliari – Sardegna Sud-Occidentale)

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    This paper presents the monitoring survey results in Santa Margherita di Pula beach (SW of Cagliari Gulf ) between 2006 and 2007. The aim of this study was to evaluate the beach dynamic on foreshore and drybeach which have been realized by sediments analysis, periodic morpho-bathymetrical surveys and by studying hydrodynamic models which simulated the responses of the coastal environment subjected to different swell events. Sediments analysis, periodic morpho-bathymetrical surveys and hydrodynamic models, which simulated the responses of the coastal environment subjected to different swell events, were analysed in order to evaluate the foreshore and drybeach dynamic. Drybeach - foreshore morphology models combined with summer – winter settings allowed a better understanding of sedimentary processes and enabled to evaluate the resulting profiles and the sand volumes distribution (height, slope, dune ridges, berms, shoreline, bars, troughs, etc.). The Sirocco wind events (120°) were the most significant. Sediment samples were mainly classified as “medium sands” with siliciclastic composition. Furthermore Santa Margherita beach is caracterized by several anthropic infrastructures, which influence the sediments distribution and suggest to simulate his evolution trend (accretion, equilibrium, erosion). Santa Margherita beach was classified as “intermediate-dissipative”. Bars and troughs zone(surfzone) can extends up to 500 m from the shoreline. The beach shows a stable structure while presenting seasonally marked variations
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