175 research outputs found

    On the Hilbert scheme of curves in higher-dimensional projective space

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    In this paper we prove that, for any n≥3n\ge 3, there exist infinitely many r∈Nr\in \N and for each of them a smooth, connected curve CrC_r in ¶r\P^r such that CrC_r lies on exactly nn irreducible components of the Hilbert scheme \hilb(\P^r). This is proven by reducing the problem to an analogous statement for the moduli of surfaces of general type.Comment: latex, 12 pages, no figure

    Polimorfismi in geni della riparazione del DNA e suscettibilità al cancro colon rettale

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    Il cancro colon-rettale rappresenta un tipo di malattia molto complessa la cui suscettibilità può essere influenzata dai polimorfismi a geni del sistema di riparazione del DNA o a geni implicati nel controllo del ciclo cellulare. Nel presente studio è stato analizzato il possibile ruolo di nove polimorfismi a singolo nucleotide in otto geni facenti parte del sistema di riparazione del DNA nell’incremento del rischio di cancro colon-rettale in una popolazione di casi e controlli proveniente dalla Repubblica Ceca (532 casi e 532 controlli appaiati per sesso ed età). Una simile analisi sulla stessa popolazione è stata eseguita per quanto riguarda l’effetto di tre polimorfismi a singolo nucleotide di due geni implicati nel controllo del ciclo cellulare nella suscettibilità al cancro colon-rettale. Dall’analisi dei risultati è emerso che il genotipo omozigote variante per il polimorfismo Asn148Glu al gene APE1 è risultato associato con un moderato incremento del rischio per il tumore al colon-retto, l’associazione risultava più pronunciata per il rischio del solo tumore al colon (OR: 1.50, 95% CI 1.012.22; p=0.05). Dall’analisi stratificata in accordo con l’età alla diagnosi è emerso un incremento statisticamente significativo nel rischio di manifestazione di un cancro colon-rettale nel gruppo di individui di età compresa tra 64 e 86 anni e portanti il genotipo eterozigote (OR: 1.79, 95% CI 1.043.07; p=0.04) ed omozigote (OR: 2.57, 95% CI 1.30-5.06; p=0.007) per l’allele variante del polimorfismo di APE1 Asn148Glu. Fumatori che presentavano il genotipo omozigote variante per il polimorfismo Ser326Cys del gene hOGG1 presentavano un incremento significativo nel rischio per questo tipo di tumore se confrontati con la popolazione di fumatori di controllo (OR: 4.17, 95% CI 1.17-15.54; p=0.03). Dall’analisi delle combinazioni binarie di polimorfismi a geni facenti parte dello stesso pathway di riparazione del DNA è emerso un incremento significativo nel rischio di cancro colon-rettale per gli individui portatori simultaneamente dei genotipi omozigoti per gli alleli varianti dei polimorfismi APE1 Asn148Glu e hOGG1 Ser326Cys (OR: 6.37, 95% CI 1.40-29.02; p=0.02). La sottopopolazione di individui più anziani (64-86 anni) presentava, inoltre, un incremento nel rischio di cancro al colon e al retto quando presenti particolari combinazioni di genotipi per i polimorfismi APE1 Asn148Glu e XPG Asn114His. Nessuno dei polimorfismi ai geni del ciclo cellulare analizzati è stato associato con un incremento significativo del rischio di tumore colon-retto. I risultati emersi dal presente studio suggeriscono che ci possa essere un sottile effetto modulatore dei polimorfismi dei geni della riparazione del DNA nella suscettibilità al cancro colon-rettale, soprattutto nel caso di particolari combinazioni di genotipi “sfavorevoli”. L’analisi di tali interazioni gene-gene e di eventuali interazioni dei geni con l’ambiente richiedono, però, popolazioni di studio più ampie per avere un sufficiente potere statistico

    Intake of Natural Compounds and Circulating microRNA Expression Levels: Their Relationship Investigated in Healthy Subjects With Different Dietary Habits

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    Diet has a strong influence on many physiological processes, which in turn have important implications on a variety of pathological conditions. In this respect, microRNAs (miRNAs), a class of small non-coding RNAs playing a relevant epigenetic role in controlling gene expression, may represent mediators between the dietary intake and the healthy status. Despite great advances in the field of nutri-epigenomics, it remains unclear how miRNA expression is modulated by the diet and, specifically, the intake of specific nutrients. We investigated the whole circulating miRNome by small RNA-sequencing performed on plasma samples of 120 healthy volunteers with different dietary habits (vegans, vegetarians, and omnivores). Dietary intakes of specific nutrients were estimated for each subject from the information reported in the food-frequency questionnaire previously validated in the EPIC study. We focused hereby on the intake of 23 natural compounds (NCs) of the classes of lipids, micro-elements, and vitamins. We identified 78 significant correlations (rho > 0.300, p-value < 0.05) among the estimated daily intake of 13 NCs and the expression levels of 58 plasma miRNAs. Overall, vitamin D, sodium, and vitamin E correlated with the largest number of miRNAs. All the identified correlations were consistent among the three dietary groups and 22 of them were confirmed as significant (p-value < 0.05) by age-, gender-, and body-mass index-adjusted Generalized Linear regression Model analysis. miR-23a-3p expression levels were related with different NCs including a significant positive correlation with sodium (rho = 0.377) and significant negative correlations with lipid-related NCs and vitamin E. Conversely, the estimated intake of vitamin D was negatively correlated with the expression of the highest number of circulating miRNAs, particularly miR-1277-5p (rho = −0.393) and miR-144-3p (rho = −0.393). Functional analysis of the targets of sodium intake-correlated miRNAs highlighted terms related to cardiac development. A similar approach on targets of those miRNAs correlated with vitamin D intake showed an enrichment in genes involved in hormone metabolisms, while the response to chronic inflammation was among the top enriched processes involving targets of miRNAs negatively related with vitamin E intake. Our findings show that nutrients through the habitual diet influence circulating miRNA profiles and highlight that this aspect must be considered in the nutri-epigenomic research
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