687 research outputs found
Foraggicoltura asciutta in ambiente mediterraneo
La foraggicoltura in ambiente mediterraneo presenta caratteristiche peculiari che la differenziano
nettamente dalla foraggicoltura delle altre zone d'Italia e, se mai, la ravvicinano, per difficoltà, alla
foraggicoltura delle zone aride dei sub-tropici. In questo saggio vengono passate in rassegna le caratteristiche
più salienti dell'ambiente ecologico mediterraneo e gli aspetti più tipici della produzione foraggera
From the lagoon to the ocean: venetian presence in the gulf of Cadiz (fifteenth century)
Las investigaciones sobre la presencia veneciana en el Golfo de Cádiz son muy escasas. Este estudio busca ampliar el marco de estudio con la consulta de fuentes en gran medida inéditas, que han sacado a la luz nuevos datos sobre el conocimiento del territorio y su papel en la navegación y el comercio venecianosStudies on Venetian presence in the Gulf of Cadiz are scarce. The present paper aims to broaden the frame tackling with sources largely unheard of until very recently, which have provided with new data on the knowledge of the territory and its role in Venetian trade and navigation.pp. 106-13
DESIGN SISTEMICO E TERRITORIO. Progettare relazioni virtuose tra agricoltura, produzione energetica e modelli di consumo.Allegato A CIBO E TERRITORIO Scenari progettuali per Giaveno
The current consumption model identifies the base of the well-being of individuals and the community itself as the possession of property. The idea of development generated is a quantitative model, strongly backed by the economic system, and it does not matter what you consume as long as the outcome results in an increase in demand. Agriculture is no exception, as well as other sectors of the economy ,it results subject to strict laws of supply and demand: the food has slowly transformed into an industrial product, on the one hand becoming increasingly affordable and abundant, but on the other more standard and approved. The intensification of production has necessitated the large-scale use of pesticides and antibiotics in order to consistently meet the quantity and esthetic standards required by the market. Concepts such as seasonality and typicality have been altered, getting the consumers used to have any product anywhere and any time. This has modified our relationship with food: we eat more than we need, we buy more than we can consume, These shortcomings lead to our actions and behaviors that cause the waste and the disposal of a huge quantity of edible food, and separating our choices from their effects on health and territory, leading to the consolidation of a pattern of consumption that is not sustainable environmentally, socially and economically. If we consider that food chains are one of the sectors most energy-intensive and polluting, it follows that the current pattern of consumption can no longer be socially, environmentaly and economically consolidated and supported. On the other hand, the very close link between agriculture, energy and health represents a new starting point for designing a model of virtuous life and conscious, capable of generating culture and wellness. For nearly a decade, however, new realities, that have sought to find a different way of acting, are developing in a new economy which can create fertile ground for a local sustainable development. The purpose of our work is to define, through the analysis of different case studies, new scenarios of possible development, which can create new positive relationship between the protagonists of the system, and in which the flows of energy and matter constitute new resources and opportunities for the territory
Il contributo degli Enti Locali alla riduzione dei gas serra
Le città occupano solo il 2% della superficie del pianeta, ma sono responsabili di circa tre quarti delle
emissioni globali di anidride carbonica di origine antropica. Si comprende dunque come sia fondamentale un
ruolo attivo degli enti locali e dei cittadini in una efficace strategia di riduzione delle emissioni. Da un lato una
politica intelligente e coraggiosa può portare in diverse aree (pensiamo innanzitutto alla mobilità urbana) alla
definizione di incisivi interventi di riduzione delle emissioni. In secondo luogo un’azione di sensibilizzazione
dei cittadini può orientare le scelte individuali verso comportamenti ambientalmente corretti.
Come si è visto nelle esperienze sviluppatesi finora, non si tratta di inventarsi niente di nuovo, ma di inserire
azioni che generalmente hanno una valenza positiva sull’ambiente e sulla qualità della vita a livello locale nel
contesto più ampio della lotta al riscaldamento del pianeta
L'"usanza moderna" e la "maniera antica". San Sigismondo di Cremona nella cultura architettonica lombarda del XV secolo
open1J. GrittiGritti, Jessic
GLI ANTICHI MAIS DEL PIEMONTE
Il libro descrive le caratteristiche agronomiche ma anche culturali della coltivazione del mais effettuata in Piemonte nel secolo scorso, nonchè le possibilità di valorizzazione e di miglioramento delle cultivar tradizionali destinate all'alimentazione umana ed il loro ruolo nella tutela della biodiversità rurale. Nel libro si descrive inoltre il lavoro attuato dal CRAB (Centro di riferimento per l'Agricoltura Biologica, Provincia di Torino) per il recupero e la caratterizzazione delle cultivar locali di mais, che ha portato alla costituzione di un associazione di produttori e alla formazione di un gruppo di "agricoltori custodi" per la coltivazione in purezza delle sementi di queste antiche varietà maidicole
Momenti sacri in Giotti
Virgilio Giotti illustra nella sua poesia la vita umile e dimessa che conduce, fatta di cose piccole ma essenziali e di affetti tranquilli, tutti racchiusi nel cerchio della famiglia; una vita ritirata che pure assurge a momenti di intensa commozione e armoniosa felicità, in un parallelo mai esplicito ma certo presente con la grande lezione della Bibbia: in primo luogo la serenità interiore e la pace con se stessi e con gli altri come doni di Dio
- …
