Un poquito más nos ha unido el Covid’. Dinamiche di autogestione durante la pandemia in una comunità indigena dell'Amazzonia peruviana

Abstract

Questo articolo esplora le trasformazioni sociali e politiche avvenute durante il periodo pandemico all’interno di una comunità indigena dell'Amazzonia peruviana, situata nel cuore della regione Madre de Dios. Questo studio etnografico permetterà di riflettere sulle capacità di coordinazione e di auto-governo messe in atto per rispondere ad una crisi sanitaria e sociale da una collettività usualmente frammentata e conflittiva. Situata nel cuore sia di un punto nevralgico del commercio internazionale del legname, che nella spina dorsale del sistema di viabilità della regione, la comunità di Shintuya, di etnia prevalentemente arakmbut, si presenta come una realtà socio-culturale estremamente complessa, dominata da uno spirito di individualismo, privatizzazione e accumulo di capitale economico. In quanto testimonianza emblematica dei principali fenomeni di trasformazione sociali ed economici presenti negli ultimi cinquant'anni nelle società indigene delle frontiere estrattive, Shintuya diventa nel 2020 un osservatorio eccezionale sulle capacità collettive di risposta alla crisi a partire da un ripensamento sui concetti di modernità, benessere economico e “buen vivir”

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Last time updated on 18/10/2025

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