Location of Repository

Il Profumo. Tracce educative nella memoria e nella cultura della scuola

By A. Gramigna

Abstract

Nella scuola dell’infanzia come in quella elementare, l’educazione sensoriale ha un ruolo di primo piano solo per i diversamente abili, al fine di favorire i loro massimi livelli di autonomia. Per i cosiddetti “normodotati” conta solo l’educazione intellettuale, per il perdurare di una visione idealistica poco attenta alle reali potenzialità di apprendimento, nonostante gli sforzi immani di tanta pedagogia democratica e ben intenzionata. D’altra parte, solo la qualità, quando viene salvaguardata, può offrire specificità interpretativa dei fattori sensoriali, nel loro fornire materiali indispensabili alle emozioni e ai sentimenti. La narrazione di sé può avere una funzione di condivisione e di confronto, soprattutto quando si traduce in un lavoro che è, ad un tempo, individuale e collettivo. Gli studenti spagnoli hanno capito che la ricostruzione olfattiva dell’esperienza scolastica non era solo un modo per imparare a storicizzare la propria vita, ma anche un mosaico che finiva per tracciare un preciso disegno del rapporto con il mondo scolastico nelle diverse fasi che connotano un’esperienza comune

Publisher: Edizioni Volta la Carta
Year: 2014
OAI identifier: oai:iris.unife.it:11392/2295218
Download PDF:
Sorry, we are unable to provide the full text but you may find it at the following location(s):
  • http://hdl.handle.net/11392/22... (external link)
  • http://www.voltalacarta.it/ind... (external link)
  • Suggested articles


    To submit an update or takedown request for this paper, please submit an Update/Correction/Removal Request.