Skip to main content
Article thumbnail
Location of Repository

Eidotea e Proteo: l’inafferrabile conoscenza dell’operatore di Call Center

By Orazio Maria Valastro and Vincenzo Gentile

Abstract

Gli autori considerano in questo articolo la figura degli operatori di Call Center, riscattando storie di ordinaria precarietà rispetto alla problematicità di un’occupazione professionalmente debole, al fine di valorizzare risorse e conoscenze invisibili. Il testo è il frutto di un confronto e di un costruttivo scambio di idee ed esperienze, sollecitato da una collaborazione intergenerazionale e dall’interazione tra due esperti senior e junior con competenze di tipo sociologico e nelle scienze dell’educazione e della formazione. Il mito di Proteo ci è sembrato indubbiamente appropriato, riflettendo sull’operatore di Call Center come figura simbolica dell’alienazione del terzo millennio, per mettere in risalto quelle conoscenze e responsabilità che l’esperienza lavorativa quotidiana genera, trasformando identità professionali ed intimando un rinnovamento dei processi organizzativi e della formazione professionale. E’ questa la prima riflessione che proponiamo all’attenzione dei lettori per considerare la figura dell’operatore di Call Center

Topics: precarietà, call center, reti sociali, conversione conoscenze, LCC:Social sciences (General), LCC:H1-99, LCC:Social Sciences, LCC:H, DOAJ:Social Sciences
Publisher: Osservatorio Processi Comunicativi
Year: 2011
OAI identifier: oai:doaj.org/article:71079efd7fb94353b53687cd61535c69
Journal:
Download PDF:
Sorry, we are unable to provide the full text but you may find it at the following location(s):
  • http://doaj.org/search?source=... (external link)
  • Suggested articles


    To submit an update or takedown request for this paper, please submit an Update/Correction/Removal Request.