Sistema Informativo Territoriale per i vigneti del Vulture

Abstract

Una delle azioni del progetto AVIGNE prevedeva la realizzazione di un Sistema Informativo Territoriale (SIT) a servizio del Comprensorio viticolo del Vulture. Questa azione è stata realizzata con l’impegno di ampio gruppo di lavoro che comprendeva esperti della SAFE (Università della Basilicata) e del CGIAM (Centro di Geomorfologia Integrata per l’area del Mediterraneo) di Potenza, tra cui economisti agrari, agronomi, specialisti di Cartografia SIT. Le applicazioni SIT al vigneto sono ormai comuni, e l’offerta di nuove soluzioni è continua . Tra le più interessanti c’è oggi la cosiddetta Viticoltura di Precisione , termine sintetico che indica una complessa strategia di gestione della vigna per tutti gli aspetti del ciclo produttivo, dal monitoraggio della maturazione, alla pianificazione degli interventi agronomici e fitosanitari. La Viticoltura di precisione si basa estesamente su sistemi SIT per la raccolta, analisi e utilizzazione delle informazioni, molte prodotte con tecniche di osservazione spaziale e altre rilevate in campo. Accanto alle applicazioni agronomiche ed enologiche, il progetto AVIGNE ha considerato le importanti possibilità offerte dai SIT in altri campi, ad esempio nella comunicazione e nella promozione, per avvicinare il consumatore finale sia al vino che al vigneto, attraverso canali virtuali, oltre che quelli tradizionali, e promuovere la notorietà del prodotto completandola con l’identità del territorio. Ad Esempio, in California, una particolare applicazione di Street View, permette di visitare virtualmente anche le cantine delle aziende vitivinicole . La forte impostazione multidisciplinare si riflette in tutti gli aspetti del SIT realizzato. Le informazioni collezionate, organizzate e rese accessibili sono state raccolte da fonti scientifiche e tecniche, dalle immagini satellitari di molti progetti internazionali ed europei, tra cui CORINE , da fonti istituzionali degli enti coinvolti nella gestione della politica agricola Europea come AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura) e mediante il rilevamento diretto e la digitalizzazione effettuata dal gruppo di lavoro AVIGNE. Il prodotto ottenuto è ora pronto per essere utilizzato al livello aziendale o di comprensorio. Sin dalla progettazione tecnica si è prestata estrema attenzione alla utilizzabilità e trasferibilità, con l’uso di un software Open source, e la realizzazione di alcune semplici procedure per l’adattamento di alcune funzioni al caso specifico. Gli strati informativi, ovvero le cartografie tematiche che sono state incluse nel SIT sono numerosissime, e tutte sono state adattate in modo tale da poter essere lette, confrontate, incrociate, per i più diversi “quesiti” di analisi o di gestione. La struttura aperta e flessibile del SIT consente di prevedere la aggiunta di altre mappe SIT in futuro, rendendolo uno strumento dinamico e aggiornabile

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