12,418 research outputs found

    Cultures in Mountain Areas / Culture in aree di montagna / Kulturen in Gebirgsregionen

    Get PDF
    Comparative studies of mountain areas have long been at the core of the discussion about the relations between nature and culture as well as on environmental and social change. This volume searches for ways to develop further critical comparative perspectives in the study of cultures in mountain areas by drawing inter- and transdisciplinary links amongst anthropology, geography, folklore studies, montology, and global history. Drawing on examples mostly from the Alps and the Andes, but also extending to the global mountains, the authors explore socioecological environments, historical and political processes, borderscapes, demographic dynamics, forms of domestic organization, rituals, religiosities, and human-non-humanrelations.Gli studi comparativi sulle aree montane sono da tempo al centro del dibattito sul rapporto tra natura e cultura e sui cambiamenti ecologici e sociali. Questo volume è alla ricerca di nuovi percorsi per sviluppare ulteriormente prospettive comparative critiche per lo studio delle culture delle aree montane, tracciando collegamenti inter- e transdisciplinari tra antropologia, geografia, studi di folklore, montologia e storia globale. Basandosi su esempi provenienti soprattutto dalle Alpi e dalle Ande, ma estendendo l’orizzonte anche ad altre regioni montane a livello globale, le autrici e gli autori esplorano ambienti socio-ecologici, processi storici e politici, paesaggi di confine, dinamiche demografiche, forme di organizzazione domestica, rituali, religiosità e relazioni tra umani e non-umani.Vergleichende Studien über Bergregionen stehen seit langem im Zentrum der Debatte über das Verhältnis zwischen Natur und Kultur sowie über den ökologischen und sozialen Wandel. Dieser Band sucht nach Wegen, kritische vergleichende Perspektiven in der Erforschung von Kulturen in Bergregionen weiterzuentwickeln, indem er inter- und transdisziplinäre Verbindungen zwischen Anthropologie, Geographie, Volkskunde, Montologie und (Welt-)Geschichte herstellt. Anhand von Beispielen vor allem aus den Alpen und den Anden, aber auch aus anderen Gebirgsregionen der Welt, untersuchen die Autor:innen sozioökologische Umwelten, historische und politische Prozesse, Grenzlandschaften, demografische Dynamiken, Formen der häuslichen Organisation, Rituale, Religiosität und Mensch-/Nicht-Mensch-Beziehungen

    A 250 anni dal Codice Estense

    Get PDF
    I 16 saggi riuniti in questo volume abbracciano una pluralità di tematiche che trovano la loro cifra comune nel riformismo estense del Settecento, e soprattutto della seconda metà del secolo, articolandosi in quattro sezioni dedicate alla cultura giuridica, a quella politica e religiosa, alla cultura artistica e letteraria e a quella scientifica. Tutti questi profili sono affrontati da specialisti delle diverse discipline in un’ottica aperta a confronti in ambito italiano ed europeo con il risultato di fare emergere le specificità e, in diversi casi, i caratteri originali di un’esperienza politica, giuridica e culturale capace di allargarsi ben oltre i limiti, per altri versi abbastanza angusti, degli Stati estensi del secolo dei Lumi

    Un' autobiografia dell’editoria italiana

    Get PDF
    The paper analyzes the various themes addressed in Storia confidenziale dell’editoria italiana by Gian Arturo Ferrari, published by Marsilio in 2022. The author is one of the main protagonists of Italian publishing industry: he worked for almost fifty years in Mondadori and for other publishers, as well as presided over the Centro per il libro e la lettura. From this privileged observatory, he reconstructs atmospheres and anecdotes and provides a wealth of data and information on the events that have characterized the main Italian publishers’ life, extending his reflection to the development of Italian society in general. The work is not (only) an historiographical essay but also a story written by someone who was witness and protagonist of the narrated facts, representing, at the same time, a handbook for those who want to work in this world and learn the publisher’s profession: it is a book that was not there until now and that certainly fills a gap.Il contributo analizza i diversi temi affrontati nella Storia confidenziale dell’editoria italiana di Gian Arturo Ferrari, edito da Marsilio nel 2022. L’autore è uno dei principali protagonisti dell’industria editoriale del nostro paese, avendo lavorato per quasi cinquant’anni in Mondadori e presso altre sigle editoriali, oltre ad aver presieduto il Centro per il libro e la lettura. Da questo osservatorio privilegiato ricostruisce atmosfere e aneddoti e fornisce una grande quantità di dati e informazioni sulle vicende che hanno caratterizzato la vita delle principali case editrici italiane, allargando la riflessione allo sviluppo della società italiana nel suo complesso. L’opera non si offre (soltanto) come un saggio di ricostruzione storiografica ma come un racconto scritto da chi è stato testimone e protagonista dei fatti narrati, offrendo al tempo stesso un vero e proprio vademecum per chi volesse operare in questo mondo e apprendere il mestiere dell’editore: un libro che finora non c’era e che senz’altro colma una lacuna

    Le misure amministrative antimafia

    Get PDF
    La presente ricerca ha per oggetto il microcosmo della prevenzione amministrativa antimafia, con ciò intendendo quel complesso sistema di misure, di varia natura e di diversa pervasività, con cui l’ordinamento mira a colpire ed arginare il diffondersi del fenomeno mafioso al fine di salvaguardare la pubblica sicurezza e l’ordine pubblico economico. Dopo anni in cui è stato considerato un argomento di nicchia, il tema si è imposto all’attenzione della scienza giuridica in ragione del crescente contenzioso, che ne ha messo in luce l’attitudine a sollecitare la domanda di tutela di cittadini ed operatori economici di fronte a provvedimenti idonei ad incidere pesantemente su posizioni soggettive dotate di copertura costituzionale. Muovendo da un excursus storico sulle origini e sulle ragioni che hanno condotto la disciplina antimafia verso una progressiva specializzazione rispetto al tronco della prevenzione amministrativa tout court, si passa all’analisi della normativa vigente, così come compendiata nel d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, soffermandosi sulle principali criticità di ordine sostanziale e processuale. In particolare, l’attenzione è focalizzata sull’impatto che quest’ultima, fondata sul binomio comunicazione/informazione, ha con specifico riguardo al versante della contrattualistica pubblica. Dalla interazione con tale ambito, da sempre terreno di elezione per le mire predatorie della criminalità organizzata, la prevenzione antimafia vede infatti accentuata la propria carica di incisività. Tuttavia, l’anticipazione della soglia di difesa contro il fenomeno infiltrativo determina un inevitabile arretramento del sistema delle tutele, che rischia di generare tensioni in relazione al quadro costituzionale ed europeo di riferimento, anche alla luce del divieto di gold plating. Partendo da questo dato, la parte finale dello studio è dedicata alla disamina di quegli istituti che, pensati per stemperare gli effetti inabilitanti delle certificazioni prefettizie, hanno contribuito a ridisegnare il volto della materia in esame, traghettandola verso un più moderno approccio terapeutico risocializzante, quali l’amministrazione giudiziaria (art. 34 del d.lgs. n. 159 del 2011), il controllo giudiziario (art. 34 bis del d.lgs. n. 159 del 2011), i commissariamenti prefettizi (art. 32 del d.l. n. 90 del 2014) e, da ultimo, la prevenzione collaborativa (art. art. 94 bis del d.lgs. n. 159 del 2011). Se la proliferazione di misure diverse risponde all’esigenza di una maggiore duttilità e gradualità dell’intervento pubblico, che viene così ad essere calibrato sulla fattispecie concreta, l’allocazione delle relative competenze in capo a distinte autorità è fonte di possibili interferenze e sovrapposizioni non solo tra giurisdizioni ma anche tra le sfere della iurisdictio e della administratio. Da qui l’interrogativo in ordine alla razionalità di una direttrice di sviluppo del sistema che, nel valorizzare un approccio di tipo incrementale, non sempre si fa carico di delimitare i rispettivi ambiti di pertinenza, lasciando all’interprete il compito di colmare lacune e superare aporie.This research focuses on the microcosm of anti-mafia administrative prevention, by which we mean that complex system of measures of different natures and pervasiveness, with which the law aims to hit and stem the spread of the mafia phenomenon in order to safeguard the public safety and public economic order. After years in which it has been considered a niche topic, the issue has attracted the attention of legal science due to the growing litigation, which has highlighted its aptitude to solicit the request for the protection of citizens and economic operators in the face of measures capable of heavily affecting subjective positions endowed with constitutional coverage. Starting from a historical excursus on the origins and reasons that led the anti-mafia discipline towards a progressive specialization with respect to the trunk of administrative prevention tout court, we move on to the analysis of the current legislation, as summarized in the Legislative Decree 6 September 2011, n. 159, focusing on the main substantial and procedural criticalities. In particular, attention is focused on the impact that the latter, based on binomial communication/information, has regarding the side of public contracts. From the interaction with this sphere, which has always been a prime area for the predatory aims of organized crime, anti-mafia prevention sees its incisiveness accentuated. However, the anticipation of the defence threshold against the infiltrative phenomenon determines an inevitable retreat of the protection system, which risks generating tensions in relation to the constitutional and European framework of reference, also considering the ban on gold plating. Starting from this data, the final part of the study is dedicated to the examination of those institutes which, designed to dilute the incapacitating effects of prefectural certifications, have contributed to redesigning the face of the subject in question, leading it towards a more modern resocializing therapeutic approach, such as judicial administration (Article 34 of Legislative Decree No. 159 of 2011), judicial control (Article 34 bis of Legislative Decree No. 159 of 2011), prefectural commissioners (Article 32 of Legislative Decree No. 90 of 2014) and, lastly, collaborative prevention (Article 94 bis of Legislative Decree No. 159 of 2011). Suppose the proliferation of different measures responds to the need for greater flexibility and gradualness of public intervention, which is thus calibrated to the specific case. In that case, allocating the relative competencies to distinct authorities is a source of possible interference. It overlaps not only between jurisdictions but also between the spheres of iurisdictio and administratio. Hence the question regarding the rationality of a system development guideline which, in enhancing an incremental approach, does not always take charge of delimiting the respective areas of relevance, leaving it to the interpreter task of filling gaps and overcoming aporias

    L’ITALIA, POTENZA CULTURALE INCONSAPEVOLE

    Get PDF
    Discorso di Mario Giro, Amministratore unico Dante lab, proferito  in occasione dell’apertura al Convegno Internazionale Italiano fuori d’Italia oggi. Uno sguardo sulle varietà del repertorio degli emigrat

    Indagini sul Giappone : nuove prospettive di studio e ricerca

    Get PDF
    [Italiano]: Questo volume costituisce una raccolta di saggi sul Giappone antico e moderno, derivati e rielaborati a partire dalle relazioni presentate al XLIII Convegno di studi sul Giappone dell’AISTUGIA – Associazione Italiana per gli Studi Giapponesi, tenutosi presso l’Università di Napoli L’Orientale dal 26 al 28 settembre 2019. Il volume offre un’accurata rappresentazione degli approcci, dei metodi, delle riflessioni dei relatori nei confronti dei rispettivi ambiti di ricerca, che spaziano dalla letteratura classica, moderna e contemporanea alle arti performative, dalla linguistica all’archeologia, dalla storia al diritto e alla politica. Spesso le tematiche di un settore si intrecciano con altre aree: l’alimentazione, ad esempio, diventa tema economico e politico, la medicina diviene oggetto di analisi storica e la letteratura si configura come strumento per l’analisi dei disagi sociali. La possibilità per i campi di ricerca di superare i confini disciplinari rigidi rappresenta uno degli aspetti significativi emersi da questo libro. / [English]: The volume includes essays on ancient and modern Japan elaborated from the papers presented at the 43rd Conference on Japanese Studies organised by AISTUGIA - the Italian Association for Japanese Studies, held at the University of Naples L’Orientale from September 26 to 28, 2019. The volume provides a comprehensive overview of the theoretical perspectives of the speakers in their respective research fields, which range from classical, modern, and contemporary literature to performing arts, linguistics, archaeology, history, law, and politics. Often, the themes of one field intertwine with other areas: for example, food becomes an economic and political issue, medicine a matter of historical analysis, and literature serves as a tool for analysing social issues. The possibility for research fields to transcend rigid and artificial disciplinary boundaries is a crucial aspect highlighted in this volume

    Moving toward "justice" on digital platforms? A contribution to the study of alternative dispute resolution in digital markets

    Get PDF
    Da alcuni decenni l'UE sta promuovendo l'uso di sistemi di risoluzione alternativa delle controversie (ADR) per favorire l'accesso alla giustizia dei consumatori. La presente tesi fornisce una panoramica completa della "prima generazione" di regole in tema di ADR, con l'obiettivo di indagare le ragioni strutturali del fallimento di tale cornice normativa nel colmare il divario con la pratica commerciale nella risoluzione delle controversie osservabile nei mercati digitali. L'emergere del modello organizzativo della piattaforma nei mercati digitali ha evidenziato l’urgenza di una nuova ondata di regolamentazione. In particolare, le piattaforme digitali di grandi dimensioni (VLOPs) si pongono nell’ottica di esercitare funzioni simili a quelle di aggiudicazione delle controversie precedentemente svolte, in maniera esclusiva, dai sistemi giuridici nazionali o dalle istituzioni ADR. La seconda parte della tesi si basa sull'analisi del fenomeno delle piattaforme digitali da una prospettiva di diritto civile, considerando l'evoluzione del diritto dell'UE in questo settore e il dibattito dottrinale sulle relazioni contrattuali nell’economia delle piattaforme. L'analisi si concentrerà sui sistemi interni di gestione dei reclami utilizzati dalle VLOPs per risolvere i propri conflitti con gli utenti o per giudicare controversie tra utenti. Questi sistemi saranno inquadrati come online dispute resolution (ODR) delle piattaforme. Per sostenere l'analisi del fenomeno, la tesi presenterà quattro casi studio di sistemi di ODR attualmente offerti da VLOPs di diverse categorie. Complessivamente, la tesi mira a fornire una nuova dimensione alla nozione di ODR, offrendo un dettagliato quadro del ruolo delle piattaforme digitali nella risoluzione delle controversie, anche alla luce del Regolamento Platform-to-business (UE 1150/2019) e del Digital Service Act (UE 2065/2022). Dall’indagine emerge la necessità per gli studiosi del diritto processuale civile di prestare attenzione a questo fenomeno emergente, anche al fine di evitare che la risoluzione delle controversie operata dalle piattaforme digitali diventi un ostacolo sostanziale all'accesso alla giustizia dei cittadini.For decades, the EU has been advocating for the use of ADR systems to promote consumers' access to justice in transnational disputes. The dissertation gives a comprehensive overview of the "first generation" of ADR rules, with the aim of investigating the structural reasons for the failure in bridging the gap between the commercial practice in dispute resolution observed in digital markets and the envisaged development consumers’ ADR in Europe. The raise of the platform model in digital markets has highlighted the pre-existent need for additional regulation. In particular, VLOPs exercise functions reminiscent of the adjudication of disputes, which were previously carried out exclusively by national legal systems or ADR institutions. The second part of the dissertation builds on the analysis of the phenomenon of digital platforms from a civil law perspective, considering the relevant evolutions of EU law in this area and the doctrinal debate on contractual relationships in the platform economy. The analysis will finally focus on the internal complaint-handling systems adopted by VLOPs for resolving conflicts between the user and the platform or for adjudicating disputes between users. These systems will be framed as platforms’ online dispute resolution mechanisms (ODR). To support the analysis of the phenomenon, the dissertation will present four case studies of ODR systems currently offered by VLOPs of different categories. Overall, the dissertation aims to provide a new dimension to the notion of ODR, offering a detailed framework of the role of digital platforms in conflict resolution, also in the light of the Platform-to-business Regulation (UE 1150/2019) and Digital Service Act (UE 2065/2022). It highlights the need for procedural law scholars to focus on this phenomenon to scrutinize dispute resolution operated by digital platforms, also preventing it from becoming a substantial obstacle to citizens' access to justice

    PIANO DI PROGRAMMAZIONE 2023 - 2025 AttivitĂ  di Comunicazione istituzionale e Public engagement

    Get PDF
    Le attività di comunicazione che l'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) intende realizzare nel corso del 2023 e nel prossimo futuro sono state progettate con la volontà di proseguire con decisione sulla strada intrapresa nell’ultimo decennio: riuscire a creare un forte coinvolgimento del pubblico con una materia spesso percepita come difficile e distante (da cui il termine di uso corrente a livello internazionale Public Engagement). La programmazione delle attività è stata ideata tenendo conto delle ricorrenze astronomiche, di anniversari rilevanti nella storia dell’Ente e dell’astronomia, degli appuntamenti nazionali e internazionali di settore e dei grandi progetti scientifici e missioni spaziali che saranno protagonisti dei prossimi anni. In ragione di queste considerazioni, si è deciso di procedere alla stesura di un piano di comunicazione che abbracci un arco temporale di tre anni, da quello in corso fino al 2025, includendo il primo giubileo dell’INAF, che precede di un anno quello cattolico, celebrato a Roma
    • …
    corecore