51 research outputs found

    Il Sito Reale di Capodimonte: Il primo bosco, parco e palazzo dei Borbone di Napoli

    Get PDF
    Capodimonte was the first Palace of Neapolitan Dinasty “Borbone”, but it was neglected due to the rise of Portici and Caserta’s Royal Palaces, therefore, it was built very slowly. It was completed only a century after the laying of the foundation stone (1738). After so long times, which saw the succession of several architects aiming the leadership to the royal site, some of them were quite famous among the most representative figures of Architecture and Art History in Naples, across Eighteenth and Nineteenth centuries. The Royal Site was originally meant as Hunting reserve nearby the Capital and significant place of rest for the young Carlo di Borbone (Charles of Bourbon), who two years later decided to build a Royal Palace too. That decision was intended to amend the territorial aspects of Neapolitan northern hill, also to influence the urban layout before the unification of Italy. This study, based on a careful documentary and iconographic research, highlights the complex development of the palace and its park which are still paying a high price for the most controversial aspects of the project and its execution, emerged since the beginnings

    La città, il viaggio, il turismo: Percezione, produzione e trasformazione

    Get PDF
    [English]:The city as a destination of the journey in his long evolution throughout history: a basic human need, an event aimed at knowledge, to education, to business and trade, military and religious conquests, but also related to redundancies for the achievement of mere physical or spiritual salvation. In the frame of one of the world's most celebrated historical city, the cradle of Greek antiquity, myth and beauty, travel timeless destination for culture and leisure, and today, more than ever, strongly tending to the conservation and development of their own identity, this collection of essays aims to provide, in the tradition of AISU studies, a further opportunity for reflection and exchange between the various disciplines related to urban history./ [Italiano]:La città come meta del viaggio nella sua lunga evoluzione nel corso della storia: un bisogno primario dell'uomo, un evento finalizzato alla conoscenza, all'istruzione, agli affari e agli scambi commerciali, alle conquiste militari o religiose, ma anche legato agli esodi per il conseguimento della mera salvezza fisica o spirituale. Nella cornice di una delle città storiche più celebrate al mondo, culla dell'antichità greca, del mito e della bellezza, meta intramontabile di viaggi di cultura e di piacere, e oggi, più che mai, fortemente protesa alla conservazione e alla valorizzazione della propria identità, questa raccolta di saggi intende offrire, nel solco della tradizione di studi dell'AISU, un'ulteriore occasione di riflessione e di confronto tra i più svariati ambiti disciplinari attinenti alla storia urbana

    La formazione della silloge: da Lafréry a Cartaro a Stigliola

    No full text
    Cercheremo di sottolineare quel sottile filo rosso che unisce la produzione editoriale tra Roma e Napoli nella seconda metà del Cinquecento grazie a tre figure fondamentali per questo racconto: Antoine Lafréry (Salins 1512 - Roma 1577)1, Mario Cartaro (Viterbo 1540 - Napoli 1620), Calantonio, o Nicola Antonio, Stigliola (Nola 1546 - Napoli 1623). Incisori, editori, studiosi di antichità, commercianti di stampe, architetti, ingegneri, cartogra ma soprattutto eruditi alla cui attività va in qualche modo legata la vicenda del Codice Tarsia

    Il Sito Reale di Capodimonte. Il primo bosco, parco e palazzo reale dei Borbone di Napoli

    No full text
    Capodimonte fu il primo palazzo reale dei Borbone di Napoli ma, trascurato a seguito della nascita delle regge di Portici e Caserta, fu costruito molto lentamente, potendo considerarsi terminato solo un secolo dopo la posa della prima pietra (1738). Lunghi anni che videro susseguirsi alla direzione del Sito reale molti architetti, alcuni annoverabili tra le figure più rappresentative della storia dell’architettura e dell’arte a Napoli tra Sette e Ottocento. Il Sito reale nacque in origine come riserva di caccia nei pressi della capitale e luogo di ristoro indispensabile al giovane Carlo di Borbone, che due anni dopo decise di costruirvi anche un palazzo reale. Tale decisione era destinata a modificare gli aspetti territoriali della collina settentrionale napoletana e a condizionare le scelte urbanistiche per la Napoli preunitaria. Questo studio, sulla scorta di un’attenta ricerca documentaria e iconografica, mette in evidenza il complesso sviluppo della reggia e del suo parco, che ancora oggi scontano gli aspetti più controversi del progetto e della sua esecuzione, emersi sin dal primo atto fondativo
    • …
    corecore