I fumetti in biblioteca: una palestra per la catalogazione

Abstract

Comics are a steady presence both in publishing and in libraries; although their status compared to other media is no longer questioned, a re-examination of comics’ cataloguing practices may be needed. Comics are not per se different from other resources that libraries hold and cataloguing rules deal with; nevertheless, they exhibit some peculiar features. As works, comics are the inseparable result of several creative processes, each pertaining to their constituents (text and image); most comics, moreover, underwent a non-linear publishing history: cataloguing comic books and magazines calls for a few caveats. Cataloguing rules in general do not mention comics as exceptional cases, albeit comics are largely used as examples in order to explain rules in place for monographs and serials; in the United States, libraries show greater interest in comics’ cataloguing, especially regarding classification and indexing. Some specific problems arising from comics’ cataloguing are: sorting monographs from serialised comics; recognising the preferred source for the title, as well as separating title proper and subtitles; selecting relevant statements of responsibility; dealing with variants and reprints; noting manga’s reading direction. Comics provide some sort of a training ground for cataloguing since they present peculiar issues and borderline cases; amendments to cataloguing rules may be necessary to deal with some of these issues, but cataloguers may especially benefit from a rich collection of examples that depict comics’ eccentricities.La presenza dei fumetti nella produzione editoriale e nelle collezioni delle biblioteche è ormai consolidata; alla ritrovata considerazione dei fumetti deve seguire una riflessione delle pratiche di catalogazione. I fumetti non sono materiali di per sé diversi dai materiali già conservati nelle biblioteche e considerati nelle norme catalografiche; tuttavia hanno delle loro peculiarità. Il fumetto inteso come opera è combinazione inscindibile di più processi creativi relativi alle parti di cui è composto (testuale e grafica); gran parte dei fumetti hanno poi avuto storie editoriali complesse per cui anche la catalogazione delle pubblicazioni a fumetti richiede particolare attenzione. Le regole di catalogazione non menzionano esplicitamente i fumetti come casi particolari, ma ne fanno largo uso come esempi per illustrare la casistica di monografie e periodici; negli Stati Uniti si osserva maggiore interesse nel definire buone pratiche sulla catalogazione, con particolare attenzione alla semantica. Tra gli elementi più problematici della catalogazione dei fumetti vi sono: la scelta della natura monografica o seriale delle pubblicazioni; la scelta della fonte del titolo, la suddivisione tra titolo e complementi e la selezione delle formulazioni di responsabilità; il trattamento di varianti e ristampe; l’indicazione del verso di lettura dei manga. La catalogazione dei fumetti è una palestra: offre problemi particolari e casi limite, per la soluzione dei quali può servire integrare le norme catalografiche, ma soprattutto può essere utile ampliare la casistica con esempi che illustrino le particolarità bibliografiche dei fumetti.

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AIB studi (E-Journal - Associazione italiana bibliotech)

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Last time updated on 20/10/2023

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