Della definizione di infodemia e del ruolo dei bibliotecari: conversazione con Tina Purnat dell’OMS

Abstract

If in 2017 the buzzword was ‘fake news’, since 2020 it was replaced by ‘infodemic’, a different phenomenon, yet connected to information disorder. In 2020, the World Health Organization (WHO) opened a call for a training for infodemic managers, within the strategy to counter Covid-19. Tina Purnat is Team Lead for Infodemic Management, Epidemic and Pandemic Preparedness and Prevention at WHO and, with a background in medical informatics, among librarians she feels at home. The article is the report of a conversation with Tina on the actions undertaken by WHO and how librarians could be involved to fight infodemic, of their participation to the training for infodemic manager and how, according to WHO, they could help. Questions and answers are synthesised and integrated with references to literature and further details on specific aspects emerging either during the conversation or during the webinar organised in October 2022 by IFLA SC CPDWL. Actually, the webinar was the reason for the first contact between the conversants. The conclusion is that at WHO there actually is awareness that librarians can play an important role both in fostering health literacy and spreading reliable information among the populations they serve. The greater goal is fostering citizens’ awareness while facing the seeming uncertainties generated by science which, in its progress, especially in emergencies, offers results which might look contradictory. Health libraries are already counted among everyday partners to manage the infodemic, but an effort is needed from both sides (health and library science) to find a common language and establish good practices to foster cooperation with different sorts of libraries.Se nel 2017 la parola d'ordine era ‘fake news’, dal 2020 si parla di 'infodemia', un fenomeno diverso, ma pur sempre collegato alla sfera del disordine informativo. L'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) inaugura nel 2020 un training per infodemic manager nell'ambito della strategia di contrasto alla pandemia di Covid-19. Tina Purnat è a capo del team per la gestione dell'infodemia e, con una formazione in scienza dell'informazione applicata alla medicina, tra i bibliotecari si sente a casa. Quanto segue è il resoconto di una conversazione con Tina a proposito delle azioni messe in campo dall'OMS e del coinvolgimento dei bibliotecari nei programmi sull'infodemia, della loro partecipazione al training per infodemic manager e di come potrebbero essere coinvolti dal punto di vista dell'OMS. Domande e risposte sono state sintetizzate e integrate con ulteriori riferimenti (bibliografici e non) e approfondimenti su aspetti specifici della questione, alcuni dei quali erano emersi già durante il webinar organizzato a ottobre 2022 dallo SC IFLA CPDWL, che era stato la ragione del primo contatto tra le due parti.La conclusione è che all'OMS c'è una certa consapevolezza che i bibliotecari possono giocare un ruolo importante sia nel promuovere la competenza informativa in ambito sanitario che nel diffondere informazione affidabile all'interno delle comunità servite. L'obiettivo più grande è aiutare i cittadini ad affrontare consapevolmente le apparenti incertezze generate dalla scienza che nel suo continuo progredire, specie nelle situazioni di emergenza, restituisce risultati che possono talvolta sembrare contraddittori. Le biblioteche sanitarie sono già incluse tra i partner con i quali gestire l'infodemia, ma occorre uno sforzo congiunto tra mondo della salute e delle biblioteche perché sia possibile trovare un linguaggio comune e stabilire buone pratiche di cooperazione anche con tipologie diverse di biblioteche

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AIB studi (E-Journal - Associazione italiana bibliotech)

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Last time updated on 18/06/2023

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