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Trasparenze sostenibili con il legno massiccio a Magrè/Margreid [Sustainable Transparencies with Solid Wood in Magrè/Margreid]

By Michela Toni

Abstract

Il contributo presenta una architettura emblematica dal punto di vista dell'integrazione tra le scelte tipologiche e quelle tecnologiche; si tratta infatti di una costruzione particolarmente innovativa, commissionata da un'azienda che realizza costruzioni in solo legno (legno massiccio con viti di collegamento in legno, senza ausilio di collanti e trattamenti chimici), che nella propria sede intende mettere in mostra le caratteristiche specifiche del sistema costruttivo che propone, dando anche una dimostrazione delle condizioni di benessere che si determinano all'interno.\ud Il progetto è documentato nell'articolo come caso di studio particolarmente interessante per diversi aspetti. \ud Innanzitutto, si ritiene fondamentale tenere conto del contesto del Sudtirolo, dove l'azienda si è insediata, perché consente di avvantaggiarsi della particolare sensibilità di tale territorio nei confronti delle tematiche ambientali per proporre con successo a un mercato in grando di recepire e di diffondere all'esterno soluzioni costruttive all'avanguardia sotto il profilo di un approccio ecologista .\ud Un secondo motivo di interesse riguarda la possibilità di verificare in dettaglio nell'edificio tutte le scelte innovative su materiali e tecnologie adottate. Studiando l'edificio, si toccano dal vivo le peculiarità del sistema costruttivo "SoloLegno", che impiega legno certificato della Foresta Nera, con dettagli tecnologici e sistemi impiantistici integrabili, che consentono all'insieme edificio-impianti di produrre più energia di quanta ne consuma, come documentato.\ud Un ulteriore motivo di coinvolgimento, di cui si tratta nel testo, è la qualità architettonica che si può ottenere, pur rispettando i vincoli di un sistema costruttivo fondamentalmente rigido, basato su pannelli portanti. Il caso del progetto presentato mostra infatti con chiarezza di potere essere integrato anche con elementi costruttivi bidimensionali, con i quali si possono raggiungere maggiori gradi di libertà compositiva rispetto ai pannelli. \ud Il titolo "trasparenze sostenibili" del contributo proposto è stato scelto perché il caso studiato documenta che la conoscenza delle regole di aggregazione dei diversi sistemi costruttivi è la condizione che consente di potere progettare architetture stimolanti, che si allontanino da volumi formati sulla base di criteri costruttivi desunti in maniera deterministica da cataloghi; il caso presentato dimostra anche che la formazione di stratificazioni finalizzate a ottenere elevate prestazioni di isolamento termico non costituisce un impedimento alla progettazione di grandi superfici trasparenti, poiché sono disponibili soluzioni tecniche che permettono di ottenere eccellenti risultati anche in tali condizioni.\ud Nell'insieme, le caratteristiche dell'opera hanno determinato la decisione di approfondire il tema e successivamente di inserire il lavoro nel libro "Tecnologie e territorialità. Riflessioni su nuove visioni di sostenibilità -Technologies and Territorial Milieu. Addressing New Visions of Sustainability", che si prefigge di approfondire il rapporto tra le tecnologie e i territori in cui sono utilizzate

Topics: Territorialità, identità, tecnologie sostenibili, legno massiccio, energia quasi zero, edificio attivo.
Publisher: Moderna Edizioni
Year: 2016
OAI identifier: oai:iris.unife.it:11392/2365970
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