Skip to main content
Article thumbnail
Location of Repository

Speech Acts Without Propositions?

By SBISA' M.

Abstract

L'articolo sostiene che comprendere il linguaggio in termini di azione richiede fare a meno delle proposizioni. L'abbozzo di teoria degli atti linguistici dovuto a Austin non dava alle proposizioni alcun ruolo; esse sono state introdotte nella teoria degli atti linguistici più tardi, in seguito a critiche rivolte da Strawson e da Searle alla caratterizzazione data da Austin all'atto locutorio (l'atto di dire qualcosa) e alle sue idee sulla valutazione secondo verità/falsità. L'introduzione delle proposizioni ha avuto effetti di indebolimento sulla tesi che il linguaggio è azione, mettendo di nuovo in primo piano l'immagine tradizionale della comunicazione linguistica. Sostengo che, per dare senso alla caratterizzazione austiniana dell'atto locutorio, non c'è bisogno delle proposizioni e dò alcuni suggerimenti riguardo a come si potrebbe rendere conto della valutazione secondo verità/falsità in modo compatibile con la tesi che il linguaggio è azione, senza ricorrere alle proposizioni

Topics: speech act theory, proposition, truth, John L. Austin
Year: 2006
OAI identifier: oai:arts.units.it:11368/1700356
Download PDF:
Sorry, we are unable to provide the full text but you may find it at the following location(s):
  • http://hdl.handle.net/11368/17... (external link)
  • Suggested articles


    To submit an update or takedown request for this paper, please submit an Update/Correction/Removal Request.