II catolicesimo e l\u27ortodossia a cavallofra i secoli XIX e XX

Abstract

Ovaj članak, podijeljen na nekoliko dijelova koji se stupnjevito dopunjuju, prati katoličko-pravoslavne odnose na općecrkvenoj i na hrvatsko-srpskoj razini za vrijeme četiri pontifikata rimskih prvosvećenika: dvojice posljednjih papa iz 19. st. (Pio IX., 1846.-1878. i LeonXIIL, 1878.-1903.) i dvojice prvih iz 20. st. (PioX., 1903.-1914. i Benedikt XV., 1914.-1922.). Tako će, nakon statističkoga pogleda u stvarno stanje katolika i pravoslavaca na prijelazu iz jednoga u drugo stoljeće, u drugom dijelu ponajprije biti govora o pozivima na sjedinjenje koje je papa Pio IX. upućivao pravoslavcima. Slijedi potom opis razdoblja Leona XIII., kojemu je posvećeno najviše pozornosti, gdje je govor o dokumentima ovoga pape koji raspravljaju o jedinstvu, o različitim pothvatima koje je činio u tom pravcu, te o pokušajima uspostavljanja diplomatskih odnosa s pravoslavnim zemljama, ali i o različitim reakcijama na njegove poticaje. Pio X., u četvrtom dijelu, viđen je kao papa koji nastoji pastoralno uzdići katolike na Istoku te u tu svrhu uspostavljati diplomatske odnose gdje je bilo moguće, a Benedikt XV., u petom, kao papa koji strukturalno i intelektualno osigurava istočne katolike.II testo di questo articolo, suddiviso in cinque parti che gradualmente si completano, segue i rapporti cattolico-ortodossi negli ultimi decenni del secolo XIX e nei primi due decenni del secolo XX al livello della Chiesa universale e a quello croato-serbo durante i quattro pontificati dei pontefici romani: dei due ultimi papi del secolo XIX (Pio IX, 1846-1878 e Leone XIII, 1878-1903) e dei due primi del secolo XX (Pio X,1903-1914 e Benedetto XV, 1914-1922). Cosi, dopo un sommario di statistica dello stato reale dei cattolici (un po\u27 piu di 300 milioni) e degli ortodossi (circa 123.220.000) a cavallo fra i due secoli, il tema della parte seconda sono gli inviti aH\u27unione che Pio IX indirizzo agli ortodossi all\u27inizio del suo pontificto (1848) e alla vigilia del Concilio vaticano primo (1868) che furono rifiutati da parte di questi. Segue poi una descrizione del periodo di Leone XIII a cui viene dedicato piu spazio perche vi si parla di diversi documenti di questo papa dedicati alla questione dell\u27unione: encicliche, lettere apostoliche ecc; poi di diverse imprese fatte nella stessa direzione come aH\u27Oriente stesso cosi nella parte occidentale del cristianesimo: p. es. fondazione delle diverse societa di soccorso, delle riviste, degli istituti ecc.; dei tentativi di stringere i rapporti diplomatici con alcuni stati ortodossi (Russia, Serbia, Montenegro ecc.) pero anche delle reazioni diverse alle sue iniziative che tra gli ortodossi dissolito furono negative, e tra quelli, quelle serbe qualche volta anche molto offensive. Pio X, poi, viene visto come un papa che si preoccupo come rinvigorire nel senso pastorale i cattolici orientali dando vita anche ai rapporti diplomatici dove era possibile (Serbia) e che da parte cattolica approvo la gia esistente devozione della "Settimana di preghiera" per l\u27unione. E infine, Benedetto XV aiuto, nel senso strutturale ed intelletuale, i cattolici orientali: fondo la Congregazione per le Chiese orientali, con lo scopo di curare gli interessi di questa parte della Chiesa, e l\u27Istituto Orientale a Roma, che dal punto di vista intelletuale studiava le questini dell\u27Oriente cristiano e aveva compito di preparare il clero colto

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